Hotel dei Trulli

Camere e sistemazioni nei trulli pugliesi

Il termine "trullo"  o "truddhu" (come veniva chiamato nel dialetto popolare) trarrebbe origine dal greco  “trullos”, il cui significato è cupola .  La storia dei trulli pone le sue radici in età protostorica. A testimonianza di questa origine antica sono stati ritrovati nelle zone dove sorgono i trulli reperti d’epoca preistorica ed anche  tracce di fondazioni di capanne attribuibili ad età del bronzo. Non esistono però trulli appartenenti a queste epoche, i più antichi sono databili al XVI secolo. La spiegazione più logica potrebbe essere che piuttosto di riparare le costruzioni danneggiate era meno dispendioso abbatterle e ricostruirle riutilizzando naturalmente le pietre della costruzione originale.

Storia dei Trulli di Alberobello

Il paese di Alberobello ha origini antiche risalenti alla seconda metà del XVII secolo. A quel tempo  i Conti Acquaviva di Conversano, feudatari che governavano  il territorio,  concessero ai contadini il permesso di costruire un villaggio. Le abitazioni dovevano essere però costruite con mura a secco senza l’utilizzo della malta, questo per facilitarne la demolizione immediata e rapida nel caso in cui vi fosse stata un ispezione regia.  Quasi sicuramente questo fu un espediente alquanto intelligente escogitato dai Conti di Conversano per evitare di dover pagare un tributo spettante al regnante nel caso di costruzione di  un nuovo abitato.

All’inizio queste costruzioni con muratura a secco vennero chiamate “casedde”  ovvero piccole case.  Abitazioni di contadini, modeste ma confortevoli, costruite con ciò che la natura forniva in abbondanza su quei territori: la pietra calcarea.

Dopo aver scelto dove costruire la propria abitazione, il contadino dissodava il terreno e levava la roccia presente.  La roccia tolta dal terreno veniva poi riutilizzata per la costruzione della base e della muratura a secco del trullo. La roccia calcarea a strati veniva divisa in lastre, si ricavavano così le "chiancarelle" utilizzate poi per la costruzione della cupola. La pavimentazione veniva fatta utilizzando le “chianche” sottili lastre di pietra calcarea levigate a mano.

 Oggi nel  paese di Alberobello si possono visitare due quartieri composti completamente da trulli, il Rione Aia Piccola e Rione Monti.Degni di nota e di sicura visita il Trullo Sovrano (a due piani), il Trullo Siamese ( con forma accoppiata delle cupole) e Casa Pezzolla oggi Museo del Territorio (una quindicina di trulli comunicanti fra loro). 

 E’ davvero indimenticabile, irripetibile ed unica l’atmosfera che si respira nel paese di Alberobello , dove fra viuzze e stradine ricoperte di chianche si ripercorre la storia dei trulli , antiche testimonianze di un equilibrio perfetto fra natura e uomo.

Copyright © 2017 hoteldeitrulli.it